La nostra Associazione dopo approfonditi studi tutt?ora in corso,
pubblica uno strumento scientificamente approfondito e divulgativo,
che fa emergere questo territorio nella sua giusta dimensione
storica e culturale, utile supporto alle
attivit?turistico-culturali.
Il volume ?corredato da ricche cartografie illustranti i frequenti
mutamenti dei confini della Marca Aleramica che, come ?noto, non
ebbe confini geografici ma storici.
L?opera ?impreziosita da un vasto supporto fotografico e
iconografico che illustra in modo significativo e coinvolgente le
tematiche presentate.
Editore Umberto Soletti

Sabato 30 agosto 2008, sulla magnifica terrazza a mare dei
bagni Sant?Antonio di Albisola, per iniziativa dell?Associazione
Culturale Asso di Cuori e del Centro Culturale Alpi del Mare, in
collaborazione con l?Accademia Aleramica, ?stato presentato
l?atlante storico ?La Marca Aleramica: storia di una regione
mancata?. Gli interventi degli storici Luigi Lirosi, savonese,
Giordano Berti, bolognese, e Giorgio Amico, anch?egli savonese,
hanno creato un grande interesse tra i partecipanti, quasi tutti
addetti ai lavori, suscitando un vivace dibattito. Il progetto
turistico-culturale che emerge dalla pubblicazione sta facendo
proseliti per la sua attualit?sebbene prenda le mosse da presupposti
storici a volte sconosciuti.
Come ?stato
evidenziato, la storia la scrivono i vincitori; perci?il piccolo
Stato del Monferrato, nonostante i suoi 700 anni di storia, dopo
l?annessione allo Stato Sabaudo avvenuta nel 1708, fu completamente
dimenticato fino a tempi recenti, quando l?Associazione Culturale I
Cavalieru d?Aleramo ha cominciato a tradurre la storia di questo
territorio in spettacoli teatrali, conferenze, e ricerche storiche,
pubblicazioni di testi storici.
Le iniziative di
presentazione dell?elegante volume hanno avuto il seguente
calendario di svolgimento:
- sabato 20 settembre 2008 ad Acqui
Terme
- Palazzo Robellini.
- mercoled?primo ottobre 2008 a
Torino - ore 11.00 - Palazzo Lascaris sede del Consiglio
Regionale, nella Sala Aldo Viglione.
Riportiamo qui di seguito un recente commento a firma di Eliseo
Fava, bolognese, esperto in marketing del territorio. Nell'era della
tecnologia elettronica, un libro pu?nascere gi?vecchio, prima ancora
di nascere, come Adamo nel Paradiso Terrestre. E' un rischio che ?La
Marca Aleramica ? Storia di una regione mancata? non corre, per tre
pregi che lo differenziano in un panorama editoriale in continua
crescita. In primo luogo perch??un libro calvinista, non solo
perch?richiama involontariamente alcuni dei pi?famosi titoli e
personaggi delle opere di Italo Calvino, ma perch??una sorta di
bibbia del territorio che comprende il Piemonte meridionale e la
Liguria di Ponente, con cui dovranno fare i conti tutti coloro che,
a vario titolo, si occupano della storia, delle tradizioni,
dell'ambiente e dell' enogastronomia di uno dei pi?qualificati
?distretti? d'Europa . In secondo luogo perch??interdisciplinare,
perch?offre una lettura plurima del patrimonio culturale e
naturalistico di un vasto territorio, ricco dei segni evidenti
dell'ingegno e dell'esperienza multisecolare dell'uomo, in un
ambiente naturalistico vario e irripetibile. In terzo luogo luogo
perch??utile, perch?offre in forma stringata una quantit?di notizie
difficilmente rintracciabili nella babele di informazioni che
quotidianamente ci sovrasta e ci confonde.
Si tratta di un libro singolare, che viene a coronare il lungo e
tenace lavoro di un profeta disarmato: Raoul Molinari. L'esperienza
maturata a fianco di personaggi indimenticabili come Giacomo Morra e
Renato Ratti, che hanno fatto la fortuna di Alba e delle Langhe e
che hanno via via consentito l'estensione dei benefici effetti delle
loro intuizioni a una pi?vasta area di territorio; l'amicizia
personale di figure geniali come Oreste Gallina, Pinot Gallizio,
Bartolo Mascarello e Angelo Gaja; mezzo secolo di attivit?di
giornalista fondata sulla conoscenza diretta dei luoghi, delle
strade, dei mercati, degli uomini, delle donne, dei prodotti del
loro lavoro nei campi, nelle cantine, nei laboratori; una
ininterrotta fatica per accompagnare e alfabetizzare centinaia di
delegazioni, per organizzare migliaia di degustazioni e centinaia di
convegni, incontri, tavole rotonde, trasmissioni televisive e
radiofoniche, hanno acuito in lui una innata capacit?di ascolto,
facendone un autentico scout. Da Cortemilia, Mango, Alba, da Casale
Monferrato ad Acqui e a Savona, in Svizzera e in Sicilia, alla
ricerca dei caratteri propri di un territorio di eccellenza, sulle
tracce degli aleramici: la storia, il territorio, il patrimonio
artistico e culturale, il saper fare eno-gastronomico. Viene
evidenziato il palinsesto di un territorio che costituisce un punto
di eccellenza europea e, forse, mondiale.
A sviluppare i quattro temi di questo ?atlante? e a predisporre le
centinaia di schede che lo innervano, ha chiamato alcuni tra i tanti
amici che ha incontrato sulle strade, nelle piazze, nei ristoranti e
nelle cantine.
Il risultato ?questo libro: un semi-lavorato a disposizione di
quanti lo vorranno arricchire con il loro personale apporto, pronto
a lasciasi trasformar in un prodotto multimediale o in un sito
internet. Un libro ambizioso, basato sulla storia di grandi
?perdenti? - Il Monferrato, Savona, i Del Carretto, i Paleologi, i
Gonzaga ? e sulla rivincita del territorio, con i suoi beni
ambientali, culturali, umani e trenta prodotti eccezionali, unici e
irripetibili. Una operazione lucidamente provocatoria, che merita
l'attenzione di quanti vorranno sperimentare sul campo la
qualit?delle terre aleramiche: una leggenda, una storia, una
realt?da conservare e valorizzare.
Eliseo Fava, Bologna

Il libro ?acquistabile online
Umberto
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dell'Accademia: cell 339.2904134 fax 0141.89495
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